Si parte dalla Fonte Lama Bianca e dopo un chilometro circa si approda alla Fonte della Fratta. Bello, no? I tratti più panoramici e suggestivi della Valle del fiume Orfento si trova a Caramanico Terme, cittadina all’interno del Parco Nazionale della Majella. Un’immersione nella natura indimenticabile (leggi qui i 6 modi per fare amare la natura ai bambini). Il sentiero è lungo circa 2.300 metri con un dislivello di 230 metri circa. 3. Sant’Eufemia a Majella, in #abruzzo, è un posto speciale, dove il GIOCO è sacro. Oasi Lago di Serranella tra i trabocchi e la Majella. Si camina per un’ora circa nel cuore della Valle Giumentina, con vista sulle vette più alte, fino al rifugio dei pellegrini. Il percorso si snoda in una faggeta ricca di ruscelli che si versano nel laghetto di Sant’Antonio, dove si trova anche una bell’area per picnic. I campi obbligatori sono contrassegnati * Commento. La piazza principale è la più grande mappa di #risiko! I sentieri per famiglie sono indicati per persone poco allenate e sono adatti ai bambini, in grado, in ogni caso, di camminare in autonomia ed in sicurezza, e con la necessaria attenzione da parte degli adulti. Coronavirus in Abruzzo, dati del giorno 16 dicembre 2020 majella-con-bambini Settembre 8, 2020 Nessun commento. Non esiste una data precisa della sua origine. Il Parco Nazionale della Majella occupa parte delle province di Pescara, Chieti e L’aquila.All’interno fanno parte ben 39 comuni, come il comune di Roccaraso, che a loro volta si sono riuniti in 6 comunità montane. La cucina abruzzese è fra le migliori d’Italia, legata alla tradizione della pastorizia (gli arrosticini di pecora sono il piatto più iconico) e a quella contadina (la qualità della pasta non ha eguali nel mondo). Ci si può sbizzarrire a correre fra la Kamchatka e il Quebec, o partecipare ai tornei periodici che si organizzano qui, con tanto di tribuna per gli spettatori. Il cartello che vi accoglie a Sant’Eufemia è illuminante sullo stile di vita di questo piccolo paese a pochi chilometri da Caramanico Terme: “Rallentare – In questo paese i bambini giocano ancora per strada”. Cosa fare con i bambini nei dintorni? Tocco da Casauria ospita uno dei punti di accesso al Parco della Majella. Ma  dalla porchetta ai funghi, dagli gnocchi agli spaghetti alla chitarra, dalle sagne ai dolci, la zona è una festa a cielo aperto per 365 giorni. la tana dei bimbi, sulla majella tutti possono tornare ad essere bambini attenti e curiosi 10 Settembre 2020 15 Settembre 2020 - 19:05 PRETORO – Alle pendici della Majella, in località Fonte Tettone, a Pretoro (Chieti) una baita accoglie tutto l’anno numerosi turisti per attività che coniugano natura e arte. >> LEGGI ANCHE: 5 posti per sciare in Abruzzo. Eremo di Santo Spirito a Majella. Mugo: il Pino che fa sorridere. Particolarmente suggestivo il tratto sotto roccia, dove un tempo sorgeva il monastero di San Cataldo, ma anche il tratto in cui il sentiero costeggia un antico canale che portava acqua a un mulino oggi in disuso. Una volta asciugati sulle bianche rocce della Majella che il fiume ha scavato con il suo corso, ci sposteremo in auto a pochi chilometri di distanza nel Parco del Lavino, famoso per le sue pozze d’acqua dal colore turchese. Abruzzo: Parco Nazionale della Majella. In particolare, il Parco propone tre trekking lunghi, da percorrere con diverse giornate di cammino; tenete presente però che si tratta di escursioni impegnative, che non è bene intraprendere seza un’adeguata preparazione e senza avere tutte le informazioni necessarie. Un luogo dove la natura domina tutto e ci trasmette la sua forza e i suoi benefici. E ci sono anche portate per i bambini. Un santo dal cielo li protegge sicuramente con una cura speciale. La montagna Abruzzese, adorata come una madre dai suoi abitanti, è chiamata anche “Montagna Sacra”: abitata da eremiti, visitata dai papi, esplorata per pregare e meditare. Si percorre in 1 ora e mezza, con 90 metri di dislivello in salita e 120 m in discesa. Borgo e Fiume Dall'Antico Borgo di Decontra scendiamo nella splendida valle del limpido fiume Orfento . L’Abruzzo è terra di grotte, eremi, rifugi remoti e sacri. Il percorso è decisamente breve, di circa 1000 metri, e con un dislivello minimo. Ci sono gruppi che organizzano escursioni a piedi e in bici dedicate ai più piccoli. È un piccolissimo gioiello in pietra sospeso su un crinale che, seduti nella piazzetta-balcone mentre mangiate formaggi e salumi locali, vi mostrerà tutto il versante della Lama Banca che avete percorso. Il modo migliore per provarla è partecipare alle tantissime sagre che si tengono tutto l’anno. Eremi sulla Majella Incantevole viaggio lungo il sentiero dello Spirito sulle orme di Papa Celestino V . Vacanze sulla Majella con bambini. Si mangia benissimo e il turismo che c’è non si vede, soprattutto nelle zona montane. Un gran bel posto dove rigenerarsi anche solo restando sdraiati nei prati immensi. All’interno, gli scavi hanno portato alla luce un importante luogo di culto del Neolitico dedicato alla Madre Terra, con circoli in pietra e resti di sacrifici umani. Che non è altro che una grotta scavata nella roccia, con una scalinata, affreschi e una nicchia con altare. LEGGI ANCHE. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. 1. Ci prefiggiamo inoltre di fornire al turista virtuoso le coordinate per visitare i parchi nazionali, quelli regionali e le tantissime Riserve naturali di un territorio che per il 36% è costituito da Aree Naturali Protette. Vedi le recensioni degli ospiti e prenota l'hotel con piscina ideale per il tuo viaggio. Il Parco della Majella ha una sorta difilo conduttore, un tratto religioso che ne accompagna i vari luoghi simbolo. Arrivati alla fine ci si può spostare (in auto) per uno spuntino a Roccacaramanico. E sono tanti: una ventina! L’Abruzzo è una regione che anche in questo mostra tutta la sua ospitalità, con una serie di realtà, località e strutture che fanno della ricettività familiare uno dei punti di forza (e di vanto). Itinerari a misura di bimbo nel Parco della Maiella tra lupi, orsi, montagne e santi eremiti. Tanti itinerari adatti alle famiglie e ai bambini nel Parco Nazionale della Majella, in Abruzzo. La Tana della Lontra è un percorso museale all´interno del Museo Barrasso del tutto nuovo e sorprendente nel quale imparare, giocando a conoscere e rispettare la Lontra ed il suo ambiente naturale. Il percorso si snoda in mezzo a una fitta vegetazione che sembra proiettarvi nelle Alpi, è adatto a bambini e anche a disabili in carrozzella. Uno particolarmente suggestivo attraversa il bosco per portare ai ruderi di una chiesetta posta al di sotto di una sorta di grotta aperta. La storia incastonata nella roccia La Majella è una montagna straordinaria perché la sua natura è fortemente connessa con la storia: nelle sue valli, infatti, hanno trovato riparo santi ed eremiti in cerca di un luogo dove meditare e condurre vita isolata. La Majella è una sintesi (mare a parte) di tuto questo. Con i tempi, tipici di chi ha bambini piccoli, arriviamo a Caramanico Terme, nel cuore del Parco Nazionale della Majella, all’ora di pranzo. Regione verde e ricca di rilievi montuosi, l’ Abruzzo offre ai visitatori tanti parchi naturali e percorsi naturalisti, anche adatti alle famiglie. Ma… e con i bambini, chiederete voi? È un luogo di tranquillità assoluta, che tocca il cuore. Si parte dalla Fonte Lama Bianca e dopo un chilometro circa si approda alla Fonte della Fratta. Enrico e Giulia sciano (ecco dove e … Continue reading Abruzzo, sulla neve con i bambini piccoli La Majella con i bambini: Roccacaramanico e il Bosco di Lama Bianca. Laboratorio e attività ludiche con bambini alla scoperta della Quercia solitaria di Collesalardo. Ci si impiega circa 1 ora e mezza, con 200 metri di dislivello sia in salita che in discesa. A partire da quella del cinghiale che si tiene lungo tutto il mese di agosto a Pennapiedimonte, borgo arroccato a 660 metri sul versante orientale della Majella. Il Parco Nazionale della Majella offre numerosi cammini con bambini. Niente paura: nel parco ci sono sentieri fatti apposta per le famiglia. Il sentiero parte dal centro di Bolognano e arriva a una della cascate più suggestive del Parco della Majella, permettendo anche di godere di un bellissimo panorama sul parco. Questo articolo ti è piaciuto? Qui riemerge grazie al fenomeno carsico e alimenta il fiume Pescara che va a sfociare nell’omonima città sull’Adriatico. Un luogo religioso e caro a numerosi personaggi, tra cui il celebre Celestin… Poco più in là si può proseguire fino al Passo San Leonardo, a 1282 metri slm. Un bellissimo percorso all’interno della faggeta di Lama Bianca, adatto alle famiglie con bambini e anche ai disabili. unipersonale con sede in Via Andrea Costa, 2 - 63822 Porto San Giorgio (FM) forniscono le seguenti informazioni circa il trattamento di tali dati. con sede in Via Andrea Costa, 2 - 63822 Porto San Giorgio (FM) e SVILUPPO TURISMO ITALIA S.r.l. Noi lo abbiamo provato e ve lo raccontiamo qui, segnalando 6 cose da fare e vedere con i bambini in questa zona d’Abruzzo splendida e anche poco frequentata. Cereali integrali: impariamo a conoscerli, Poesie per i bambini – Fiorita di neve (Umberto Saba), Leggere insieme ai bambini: un bagaglio di parole, La proprietà distributiva della moltiplicazione. L’unico punto in cui bisogna fare un po’ di attenzione è quello che presenta alcuni gradini scavati nella roccia, che possono essere pericolosi se sono bagnati. Commenta, chiedi, condividi. È arrivato il freddo. Se i vostri nipotini sono appassionati di castelli, cavalieri, principesse e … fate, questo è il sentiero per loro! Un percorso semplice ma suggestivo è quello che parte da Decontra, nella zona nord del Parco della Majella, e porta all’Eremo di San Bartolomeo in Legio. Con questa serie di articoli, cercheremo di raccontare la montagna abruzzese d’estate. Niente a che fare con la classiche fonti montane di un fiume. L’itinerario, che finisce al ponte di Caramanico, è lungo circa 1700 metri e ha un dislivello lieve sia in salita (90 m) sia in discesa (120 m). La magica Valle dell’Orfento con i bambini. Lascia un commento Annulla risposta. E le informazioni, insieme alle mappe dei sentieri, si possono trovare  nei Centri visita del parco: a Fara San Martino, Caramanico Terme, Lama dei Peligni e Sant’Eufemia a Maiella. Un parco di grandissimo interesse naturalistico, che comprende montagne rocciose e scoscese (la vetta più alta, il Monte Amato, raggiunge i 2793 metri di altitudine), pianori e aspri valloni. Sacro e Selvaggio Percorso che attraversa il bosco con un fantastico ruscello ed arriva all'Eremo di Santo Spirito a Majella O meglio, l’acqua nasce sulle montagne della Laga circostanti ma scorre sottoterra prima di arrivare in questa piccola oasi appena fuori la cittadina di Popoli. Si possono fare avventure, esplorazioni in solitaria, attività sportive outdoor tra fiume, mare e montagna. Il parco è ricco di una rete di sentieri molto ben segnalati e sicuri lunga oltre 700 chilometri. Regione verde e ricca di rilievi montuosi, l’Abruzzo offre ai visitatori tanti parchi naturali e percorsi naturalisti, anche adatti alle famiglie. Questo è indubbiamente il fulcro del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga che, con un’estensione di 150.000 … Le vacanze estive con i bambini sono un periodo bellissimo, uno di quelli che segna la vita delle famiglie e che crea una serie di ricordi da conservare nel cuore (e negli album fotografici). >> LEGGI ANCHE: 4 motivi per portare i bambini all’avventura nella natura. È una passeggiata al fresco fra ponti, guadi sui sassi, enormi formazioni  rocciose, angoli in cui entrare in acqua, cascatelle che scendono della cima della gola. Poco oltre Sant’Eufemia a Majella parte un percorso a piedi che entra nel bosco della Riserva Naturale di Lama Bianca. Viaggi economici a Parco Nazionale della Majella | Vacanze con bambini Scopri le nostre offerte di viaggio a Parco Nazionale della Majella e prenota ora al miglior prezzo! E poi, all’interno del Parco della Majella ci sono anche alcuni eremi e monasteri molto suggestivi, oltre che di grande interesse storico e artistico, che da soli valgono la visita! L'oasi lago di Serranella è una delle cose da fare in Abruzzo scelte per voi da Weekend Abruzzo a metà tra il mare e la montagna e a costo zero. ... Parco Majella, confronto con i Sindaci dei Comuni nell’area protetta ultima modifica: 2020-10-08T17:44:41+00:00 da Redazione. Noi ci siamo stati e vi raccontiamo cosa fare per godersi una vacanza into the wild. Poco oltre Sant’Eufemia a Majella parte un percorso a piedi che entra nel bosco della Riserva Naturale di Lama Bianca. Per esempio, gli spettacolari sentieri all’interno del Parco Nazionale della Majella, che si estende su un’area molto vasta (più di 62.000 ettari) intorno al massiccio della Majella e a quello del Morrone, tra le province di L’Aquila, Pescara e Chieti. Il sentiero parte dalla Fonte di Fratta e sale verso il Rifugio San Marco. Vi presentiamo alcuni itinerari con bambini, che non esauriscono certo tutte le opportunità che offre la Regione che conta ben 4 parchi nazionali.Si tratta di escursioni fattibili in giornata facendo base sul mare e raggiungendo il Gran Sasso o la Majella in un’ora di auto, grazie a un sistema di strade e autostrade ben progettato.. Il mare dei bimbi a Pineto, area protetta Da Caramanico Terme parte una fitta rete di sentieri che si inoltrano nella valle dell’Orfento. Il Parco Nazionale della Majella è una terra di contrasti dove vi troverete a fare i conti con una natura selvaggia, aspra ed impervia che saprà stupirvi con la sua calorosa accoglienza e maestosità. Un fine settimana (dal 25 al 27 aprile) studiato per le famiglie con bambini in Abruzzo, nel Parco Nazionale della Majella noto per la ricchissima biodiversità (sono presenti tra gli altri lupo, orso, cervo, camoscio d’Abruzzo e aquila reale), per gli ambienti suggestivi e le emergenze di interesse storico-religioso (è il Parco degli Eremi e delle capanne in pietra a secco). Il Parco della Majella è proprio quello che ci vuole per le famiglie, ha infatti un'organizzazione davvero unica nel suo genere con sentieri pensati ad hoc e accessibili davvero a tutti, ai bambini, alle carrozzine, ai diversamente abili. Con loro, certo, non è possibile fare ascensioni ad alta quota né impegnarsi in escursioni troppo lunghe e faticose, o con un dislivello troppo accentuato. >> LEGGI ANCHE: In canoa in Abruzzo con la famiglia sul Tirino, il fiume più pulito d’Italia. Nora, la nostra bimba di 3 anni, ci ha seguito con la speranza di vedere le lontre nel limpido torrente che vi scorre in uno scenario di grande fascino. Questo sentiero, piuttosto breve, porta a una balconata naturale dove si trova l’Eremo di san Bartolomeo, costruito nel XIII secolo. >> LEGGI ANCHE: Vacanza in bici con i bambini: nelle Valli di Comacchio a vedere i fenicotteri rosa, Accetto l'informativa privacy relativa al trattamento dei dati. I fiocchi di neve fanno capolino anche nelle città di mare, ed è tempo di pensare a un week end in montagna o a una settimana bianca con i comprensorio sciistico dell’Alto Sangro, nel cuore dell’Appennino, tra i pachi nazionali della Majella e d’Abruzzo. Qui è possibile ammirare circa 2100 specie vegetali (più o meno un terzo di quelle presenti su tutta la superficie dell’Italia) e oltre 150 specie animali, tra cui il piviere tortolino, un uccello che in Italia si può vedere quasi solo qui. Un  mondo selvaggio che si sviluppa attorno al fiume nascosto nelle gole che lo sovrastano. Se volete fare un trekking in Abruzzo con i bambini, anche piccoli, lo consiglio davvero. 7 – I parchi avventura e non solo. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Un po’ come il vicino fiume Tirino, nel Parco Nazionale del Gran Sasso, di cui raccontiamo qui. È la regione più selvaggia d’Italia, quasi interamente occupata da parchi nazionali e non. E soprattutto la piazza principale, dedicata a tutti gli emigranti, è una gigantesca mappa di Risiko!, la più grande del mondo. Un luogo estremamente suggestivo, dove si può visitare anche la cella in cui viveva Pietro di Morrone, cioè papa Celestino V. Il sentiero parte dalla località Macchie di Coco e si snoda per circa 1850 metri, con il leggero dislivello. Si tratta di un percorso breve e semplice che parte da Caramanico Terme, dove c’è uno dei centri visita del parco. Venne abitata da Celestino V nel 1250, che la ricostruì su un precedente eremo in rovina. Per un vero viaggio avventura in famiglia, girare per la Majella con i bambini è una delle cose migliori che si possono fare in Italia. La Valle dell’Orfento nel Parco della Majella è un mix di natura e spiritualità: una tappa se si visita l’Abruzzo con i bambini. Il percorso parte da Roccacasale e arriva a un sito archeologico dove sono state portate alla luce ben tre cinte murarie che circondano il colle, sulla cui cima ci sono resti di un antico insediamento.