Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. L’intero vangelo di Matteo è certamente di grande aiuto per capire come Gesù risponda a questa domanda e che cosa … Papa Francesco ci esorta ad uscire dalla cultura dello scontro e della frammentazione, dalla “cultura dello scarto”, per vivere invece la cultura dell’incontro con l’altro: con Gesù e con tutti i fratelli, a partire dai più poveri, guardandoli negli occhi e toccandoli per mano, per “toccare la carne di Cristo, prendere su di noi il dolore dei poveri”. Don Tonino Bello amava dire che la Messa è una forza che spinge fuori! (Mt 19,16-22) In quel tempo, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?» (Mt 19,16). Ha un interesse serio per una vita diversa, una vita vera e autentica, quando si dice eterna si intende una vita che sia della qualità di Dio. Il coraggio di cambiare modo di pensare. Uscite fuori, uscite!”. Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò. Create New Account. La strada è libertà è incontro è scuola di vita e motivo di crescita umana e spirituale. Pietro allora prese a dirgli: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». UE, PRIMA MISSIONE DI MUSUMECI A BRUXELLES. Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». 17 Mentre andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i … It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. «Che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?»Rev. Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna? Il «Maestro buono» indica al suo interlocutore — e a tutti noi — che la risposta all’interrogativo: «Che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?», può essere trovata soltanto rivolgendo la mente e il cuore a Colui che «solo è buono»: «Nessuno è buono, se non Dio solo» (Mc 10,18; cf Lc 18,19). Gesù va per strada, ai crocicchi della strada, lungo la Galilea, attraversale regioni di tiro e Sidone, si ferma nelle case degli estranei, parla con gente che è messa ai margini, tocca gente intoccabile, parla con donne che non godono una buona reputazione e si fa pure toccare le vesti e lavare i piedi, mangia e beve con i peccatori…Sta in strada. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. È la tua sola regola, ma è la regola assoluta. Dio non sa che farsene di riti e liturgie che non si trasformano in vita lungo la strada. Fax: (+39) 0121 353839 Telefono: (+39) 0121 353452 18 Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Il titolo riprende la domanda fatta dal giovane ricco a Gesù: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?» (Mt 19,16). Gesù è un grande maestro e lui, l’uomo ricco, ha una domanda importante da porgergli. C.F. Sections of this page. Il Signore è la fonte di ogni bene. Quel tale siamo noi quando diciamo” io non rubo, non ho ammazzato nessuno, prego, ogni tanto vado a messa… come se per seguire Gesù bastasse solamente questo. Però, non dimentichiamo che Dio non fa violenza a nessuno. Daremo per scontato che tu stia bene, ma puoi disattivarlo se lo desideri. Se vuoi entrare nella vita, osserva i … In strada si incontra tutti. Spedizioni rapide ed efficienti. In strada si fanno gli incontri più belli e ogni tanto anche quelli meno belli, però come dice Paolo tutto concorre al bene di coloro che amano Dio. Sign Up. (Mt 19,16-22) In quel tempo, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». 21 Agosto «Che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?» Oggi, la liturgia della Parola mette davanti alla nostra considerazione il famoso passaggio del ‘giovane ricco´, di quel giovane che non seppe rispondere davanti allo sguardo d’amore che Cristo gli rivolse (cf Mc 10,21). In quel tempo 17 mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna? Meditazioni per giovani e adulti, da leggere con la Bibbia vicino, adatte anche a chi frequenta la messa saltuariamente. Ciò che gli vuole comunicare è la condivisione. …La Messa obbliga ad abbandonare la tavola, sollecita all’azione, spinge a lasciare le nostre cadenze residenziali. Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Perché tutto è possibile a Dio». Maestro buono, cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna? Examples translated by humans: buono. 17 Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?». Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. S. Vinciguerra. La fede senza la ragione, rischia l’estraniamento dalla vita concreta delle persone. «Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?». È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». L’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri, o se ascolta i maestri lo fa perché sono dei testimoni. Per prepararci a tale celebrazione, vorrei proporvi alcune riflessioni sul tema di quest’anno: “Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna? Seguimi!» Cos’è che ti manca per vivere la tua vita come «sequela del Cristo» da vero Cristiano? Finché la fede mi darà la forza sarò sempre allegro.”, Via Tre Denti, 1 - 10060 Cantalupa (TO) In quel tempo, mentre Gesù usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! "Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?" Questi pone a Gesù una domanda a bruciapelo: che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna? Questa domanda, che nell'odierno testo evangelico viene posta da un giovane, nel corso dei secoli è stata rivolta a Cristo da innumerevoli generazioni di uomini e donne, giovani e anziani, chierici e laici. Chi vuole essere buono deve attingere la bontà da Lui. Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna? (Mc 10, 17). Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Il sito utilizza cookies tecnici propri e cookies di profilazione di terze parti. Mc 10,17-30 . In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Accessibility Help. Il tale resiste allo sguardo di Cristo perché gli stava chiedendo qualcosa di scomodo. Commenti al Vangelo domenicale dell’Anno liturgico A, centrato sul vangelo di Matteo; ogni commento è accompagnato da un racconto che permette di assimilare e attualizzare con immediatezza il messaggio del brano evangelico. Se buono è il Signore, dal Signore si deve attingere la Legge di ogni bontà per l’uomo. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. You also have the option to opt-out of these cookies. L'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei preferiti. Si tratta di una domanda fondamentale che ogni persona dovrebbe costantemente rivolgere a se stessa. Solo Dio può dare la vita eterna, perché solo lui è “la fonte della vita” . soltanto occupato di questa vita. Il Vangelo ci invita a non accumulare perché quello che hai, ce l’hai per condividerlo. These cookies will be stored in your browser only with your consent. Come leggi?». L’esempio ci viene dato proprio da due Santi canonizzati da Papa Francesco in questa domenica, San Paolo VI e San Oscar Romero difensori dei diritti umani e veri testimoni della fede che hanno saputo davvero amare Cristo nei poveri. Mentre andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: "Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna? Press alt + / to open this menu. Se vuoi entrare nella vita, osserva i Comandamenti. Domandati in ogni cosa: «Che avrebbe fatto il Signore?», e fallo. Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”». Nessuno è buono, se non Dio solo. Cosa devo Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Tutti i diritti riservati. Traduzioni in contesto per "per avere la vita eterna" in italiano-inglese da Reverso Context: "Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?" Non amare mai senza amore, non vivere mai senza vita. “Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?” San Clemente d'Alessandria (150-ca 215), teologo - Omelia «Quale ricco potrà salvarsi?» mag gio 28 , 2018 Nell’Antico Testamento il Signore ha già indicato la Legge della bontà. Mentre andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Contextual translation of "bone amicie" from Latin into Italian. Non serve semplicemente osservare la Legge ma serve amare. Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna? Attenzione però, Gesù non condanna la ricchezza e non ha come obiettivo quello di inculcare la povertà in quell’uomo ricco e senza nome, ma vuole semplicemente riempire la sua vita di volti e di nomi. Lc 10,25-37 [In quel tempo], un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Condividere la terra con chi l’ha lasciata a causa della guerra o della mancanza del lavoro, condividere i luoghi pubblici con gli stranieri, condividere il poco pane che ci è rimasto con chi non ha nulla, condividere la propria vita e se occorre metterla anche a repentaglio per salvare l’altro… questo significa credere in Cristo. This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Il Signore è la fonte di ogni bene. «Le Gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di … or. Oggi, la liturgia della Parola mette davanti alla nostra considerazione il famoso passaggio del ‘giovane ricco´, di quel giovane che non seppe rispondere davanti allo sguardo d’amore che Cristo gli rivolse (cf Mc 10,21). Il Signore gli aveva detto la verità con grande amore, ma si potrebbe dire che la consulenza spirituale non ha avuto lo stesso un esito positivo. Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Jump to. Nessuno è buono, se non Dio solo. ” ( Mc 10,17), tratto dall’episodio evangelico dell'incontro di Gesù con il giovane ricco; un tema già affrontato, nel … “Mentre [Gesù] andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Esperta di umanità, la Chiesa, lungi dal pretendere minimamente d’intromettersi nella politica degli Stati, “non ha di mira che un unico scopo: continuare, sotto l’impulso dello Spirito consolatore, la stessa opera del Cristo, venuto nel mondo per rendere testimonianza alla verità, per salvare, non per condannare, per servire, non per essere servito. 20 AGOSTO (Mt 19,16-22) La Scrittura Antica sempre ci ricorda la bontà del Signore, la sua misericordia, la sua pietà, il suo perdono, la sua volontà che è di solo bene verso tutti. Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Email or Phone: Password: Forgot account? Seguimi!”. Amare è dunque l'attività, il lavoro, l'azione, l'impegno più oneroso che la vita eterna comporta, perché l'ingresso nella vita divina è un'attività infinita. La Chiesa oggi si trova di fronte al compito immane di portare un accento umano e cristiano alla civiltà moderna: accento che la stessa civiltà domanda e quasi invoca per i suoi sviluppi positivi e per la sua stessa esistenza. These cookies do not store any personal information. È strano pensare, che a volte all’ uomo di oggi, questa domanda non Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni. In quel tempo 17 mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». è . Gesù incontra un tale di cui non si conosce il nome, (perché il nome è quello tuo che stai leggendo) si getta in ginocchio davanti a lui e gli svela una sua preoccupazione: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Egli prese la decisione sbagliata e perse l’occasione per trovare la vera vita. Quello che sta succedendo in Italia nelle mense scolastiche a danno dei bambini alimentando odio razziale, ciò che è accaduto nelle piazze, nelle manifestazioni pubbliche, i toni usati dai politici, non hanno niente a che vedere con l’essere cristiani. “La Chiesa dunque è fondata sulla predicazione – dice Papa Francesco – e la preghiera degli Apostoli – e ancora- la Chiesa deve uscire da se stessa verso le periferie esistenziali. «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?» (Mt 19,16). Si tratta di una domanda fondamentale che ogni persona dovrebbe costantemente rivolgere a se stessa. Seguire Cristo significa reputare tutto spazzature al fine di guadagnare Lui. Va anche in sinagoga ma vive la sua vita in mezzo alla gente, non chiuso nelle sacrestie del tempio. Per prepararci a tale celebrazione, vorrei proporvi alcune riflessioni sul tema di quest’anno: "Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?" Per prepararci a tale celebrazione, vorrei proporvi alcune riflessioni sul tema di quest’anno: “Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna? Ama la vita e amala seppure non ti da ciò che potrebbe, amala anche se non è come tu la vorresti, amala quando nasci e ogni volta che stai per morire. e P.IVA 09655250018 In realtà, noi tutti, con appena quattro soldi in tasca o con un grosso conto in banca, siamo quel «tale»! Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Meditazioni per giovani e adulti, da leggere con la Bibbia vicino, adatte anche a chi frequenta la messa saltuariamente. Gli interessa la vita eterna, non. Anche noi che ci riteniamo più cristiani del Papa siamo manchevoli di qualcosa ed evitiamo facilmente la scomodità del Vangelo. È strano pensare, che a volte all’ uomo di oggi, questa domanda non 18 Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. Log In. Egli è il Maestro, il Risorto che ha in sé la vita ed è sempre presente nella sua … Attratta dal puro fare tecnico, la ragione senza la fede è destinata a perdersi nell’illusione della propria onnipotenza. "Maestro buono, come ereditero' la vita eterna?" “Tu mi domandi se sono allegro; e come non potrei esserlo? Seguimi!». Messaggio per la XXV Giornata mondiale della Gioventù. Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience. Commenti al Vangelo domenicale dell'Anno liturgico A, centrato sul vangelo di Matteo; ogni commento è accompagnato da un racconto che permette di assimilare e attualizzare con immediatezza il messaggio del brano evangelico. Nessuno è buono, se non Dio solo. “Maestro, che cosa devo fare per avere la vita eterna?” (Lc.10,25) Questo è il messaggio, che in questo brano evangelico, molte volte passa in secondo piano perché la nostra attenzione è rivolta soprattutto alla parabola del Buon Samaritano. il denaro, le cose, lo spreco, l’autosufficienza orgogliosa, la supremazia delle leggi economiche sulle leggi morali, il profitto fine a se stesso, l’egoismo, il piacere, la vanità, la prepotenza politica e culturale, l’arrivismo, la paura, l’odio verso l’atro…. Maestro che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna? (Mc. Solo assieme salveranno l’uomo. Nessuno è buono, se non Dio solo. Buono è uno solo. Si tratta di una domanda fondamentale che ogni persona dovrebbe costantemente rivolgere a se stessa. Spesso non sappiamo cogliere quello sguardo, lo sguardo che cambiò la vita a Pietro che dopo aver rinnegato il Maestro incontrandolo fuori del Sinedrio seppe cogliere quello sguardo d’amore, sguardo che Giuda rifiutò. Nessuno è buono, se non Dio solo. Facebook. Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna? See more of Fratelli di San Francesco Gabbia on Facebook. 17 Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domando: Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?. Non si è cristiani dalle ore alle ore, ma sempre. Nessuno è buono, se non Dio solo. Dal Vangelo secondo Matteo. Lui risponde che buono è solo uno il Signore. Il titolo riprende la domanda fatta dal giovane ricco a Gesù: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?» (Mt 19,16). Lui ci promette che “eliminerà la morte per sempre” e che darà la vita eterna a tutti gli esseri umani che gli …