Venne imposto il velo alle donne, ci furono dure repressioni, e la rivoluzione contò migliaia di morti. Cosroe assediò Costantinopoli nel 626, ma l'assedio fallì e l'Imperatore, con una controffensiva in Assiria, riuscì a sconfiggere i Persiani a Ninive costringendoli alla pace e alla restituzione della Siria, della Palestina e dell'Egitto. Gli ultimi anni della dinastia achemenide furono segnati da debolezza e decadenza. Lo sviluppo rapidissimo del califfato arabo coincise con il declino della dinastia sasanide, sicché tra il 634 e il 650 la maggior parte dell'impero fu conquistata dagli eserciti degli Arabi musulmani. it Nel libro di Daniele, scritto più di 500 anni prima della nascita di Cristo, furono registrate profezie che predicevano la caduta dell’antica Babilonia, come pure l’ascesa e la caduta della Media-Persia, della Grecia e di Roma. Tra i più originali portali divulgativi di geografia, storia, etnografia, archeologia, ambiente, fotografia, viaggi e turismo in Italia e all’ estero per ricchezza di contenuti, articolazione delle informazioni, novità di impostazione filosofia ispiratrice. Cercò invano di recuperare almeno alcuni dei suoi territori con l'aiuto dei Turchi e di altre popolazioni centro-asiatiche, e cercò, senza riuscirvi, di ottenere l'aiuto della Cina. Alla vigilia dell'avvento dell'epoca mongola raggiungono la piena maturità i due più grandi poeti narrativi della letteratura persiana medievale: il mistico Farid al-Din 'Attar di Nishapur (m. tra il 1210 e il 1230) e il poeta epico-romanzesco Nizami di Ganja (m. 1204), le cui opere ispirarono i più ammirati miniaturisti persiani delle epoche successive. Fu residenza e capitale dei re medi finché Ciro non la conquistò nel 550 a.C. Dopo di allora fu residenza estiva degli Achemenidi sino alla conquista di Alessandro Magno (330 a.C.). Ricerca - Avanzata Parole. L’antica Persia Il meglio dell’Iran in un breve e intenso viaggio 9 giorni ... la capitale letteraria della Persia. Le ultime resistenze cessarono qualche anno dopo, sancendo il passaggio della Persia nell'età islamica. Le città tutte da scoprire. La Persia sasanide, a differenza della Partia, fu uno Stato fortemente centralizzato. Ecbatana (gr. Gli anni ottanta conobbero un lungo e devastante conflitto con l'Iraq di Saddam Hussein (1980-87), conclusosi senza vincitori né vinti. La corte di Ghazna (nell'odierno Afghanistan) divenne il centro del nuovo regno, ma Mahmud è noto soprattutto per le sue numerose campagne di conquista nell'India nord-occidentale, che ne faranno una sorta di "Alessandro Magno" del mondo musulmano; delle sue imprese, presto divenute leggendarie, è ampia eco nelle lettere persiane e turche delle epoche successive. Ad una cinquantina di chilometri da Tabriz tra le suggestive rocce del massiccio di Sahandm da secoli sopravvive il villaggio di Kandovan,dove la popolazione ha ricavato le proprie abitazioni nelle grotte per sfuggire agli invasori e al freddo che d’inverno avvolge la regione,forse i discendenti delle antiche tribù che popolarono l’Azarbayejan-e-Sharqi provenendo dall’Anatolia. Storia dell'italiano che sfido' i signori del petrolio", Milano 2004. ᾿Εκβάτανα) Antica capitale della Media, situata ai piedi del Monte Elvend. Con l'iniziale sostegno britannico, la borghesia dei bazar, l'intellighenzia urbana e il clero sciita più illuminato si allearono per strappare allo shah il riconoscimento di un libero parlamento (Majles) e di più ampie libertà politiche. Le definizioni verranno aggiunte dopo al dizionario, così i futuri utenti ricevono la definizione dopo la definizione. Il 21 marzo del 1935 lo scià Reza Pahlavi chiese formalmente alla comunità internazionale di riferirsi al Paese con il nome originario di Iran. Takht-e Jamshid (trono di Jamshid) in lingua farsi o Parseh (Persepoli), così chiamata dai greci. Dopo aver assunto il controllo sul resto della Media e del suo esteso impero medio-orientale, Ciro condusse i Medi e i Persiani uniti verso ulteriori conquiste. Lungo il suo percorso di conquista, Alessandro fondò numerose città, tutte chiamate "Alessandria". Nel III millennio a.C. si assistette al predominio degli Elamiti. In questo periodo, attraversando la notevolissima estensione dell'impero arabo-islamico, parte non esigua delle influenze culturali persiane si propagò verso occidente e, secoli dopo, influenzerà la stessa cultura del Rinascimento europeo. La dinastia sasanide deve il suo nome a Sasan, gran sacerdote del Tempio di Anahita, e nonno di Ardashir I. Fu la prima dinastia reale persiana dai tempi degli Achemenidi, e perciò i suoi regnanti si considerarono i successori di Dario e di Ciro. [1], Intorno all'820 a.C. il sovrano assiro Shamshi-Adad V li visitò nella regione del Parsuaš, più a Sud, attorno al Kirmanshah. Il cilindro attualmente è conservato al British Museum, e una replica è conservata a New York, nel Quartier Generale delle Nazioni Unite. In epoca achemenide (550-330 a.C.) le capitali imperiali offrono il quadro di una civiltà artistica ispirata a modelli assiro-babilonesi, ma originale nelle novità architettoniche utilizzate. che ebbe tra i suoi massimi cultori i poeti epici Daqiqi (m. 980 circa), il citato Firdusi e Asadi (m. 1073 circa); i poeti romanzeschi Gorgani (m.1080 circa), Nezami di Ganja (m. 1204) e Khwaju di Kerman (m. 1352); poeti satirici come 'Obeyd Zakani di Shiraz (m. 1371 circa); i poeti mistici Sana'i di Ghazna (m. 1141), Farid al-Din 'Attar (m. 1230 circa), Gialal al-Din Rumi (m. 1273), Sa'di (m. 1291). In quegli stessi anni si fece anche sentire tra l'intellighentsia persiana l'influsso della Rivoluzione russa e nacquero nelle città movimenti e partiti di ispirazione marxista. La dinastia turca selgiudiche ne fece una splendida città, sopravvisse alla furia di Gengiz Qan, ma fu devastata da Tamerlano .I viaggiatori medioevali ne furono ammirati e il grande Ibn Battuta la paragonò a Damasco per bellezza, ma fu con la dinastia Safavide e lo Shah Abbas nel XVI sec. Largamente esposta a influenze sumere, la civiltà elamitica (III-II millennio a.C.) ha lasciato un unico monumento, l'imponente ziqqurat di Choqa zanbil, e numerosi manufatti, ritrovati soprattutto a Susa. Nell'aprile 1979 viene proclamata la Repubblica Islamica ed i partiti di sinistra vengono progressivamente messi fuori legge e la stampa sotto rigido controllo. Beltrame S. "Mossadeq. Nel 1933 Reza shah rinegoziò la concessione petrolifera dell'Anglo-Iranian Oil Company. La Convenzione anglo-russa del 1907 definì le sfere d'influenza russa e britannica, rispettivamente sul nord e sul sud del Paese, dove stazionarono contingenti rispettivamente russi ("brigata cosacca") e britannici[6]. La vera capitale dello Stato degli Achemenidi era Susa, l'antico centro della cultura elamita. Il regno seleucide cadde e fu conquistato dai Parti e da Roma. Poco dopo il rientro dell'Ayatollah Khomeini e la vittoria del movimento rivoluzionario (11 febbraio 1979), veniva votata una nuova costituzione islamica basata sul principio della velayat-e faqih ossia "governo dei dotti (dell'Islam)"[12]. Spostò l'amministrazione centrale da Persepoli a Susa, più vicina a Babilonia e al centro del regno. Sotto gli Abbasidi, le grandi famiglie iraniche godettero di notevole influenza a corte (a scapito dell'elemento arabo) e la Persia assunse un ruolo centrale nella storia dell'impero. L'Iran, il petrolio, gli Stati Uniti e le radici della rivoluzione islamica", Rubbettino 2009 pag.37-46, Bast O., "La Perse et la Grande Guerre". In questa piazza si trova una delle più grandi mosc - Guarda i 19.146 video e … Al periodo tardo selgiuchide risalgono altre notevoli figure come il poeta mistico Sana'i di Ghazna (m. 1141) e i panegiristi Anvari (1191) e Khaqani di Shirvan (m. 1191 circa). L'antica Persia. Persepoli costituisce il sito archeologico più famoso, capace di giustificare da sola il viaggio. Già durante la vita di Seleuco, la capitale fu spostata da Seleucia, in Mesopotamia, alla più mediterranea città di Antiochia, in Siria. La crisi interna culminò nel 1953 con la rottura del Fronte Popolare che sosteneva Mossadeq e la deposizione manu militari del primo ministro popolar-nazionalista[11]. Nel 1941, nonostante fosse formalmente neutrale, l'Iran fu invaso dagli inglesi e dai sovietici. Per anni la Persia fu teatro delle scorrerie di tribù guerriere di Afghani, che distrussero i resti dell'organizzazione statuale safavide. Questa innovazione cambiò la situazione, e la Parthia fu frequentemente invasa e messa a ferro e fuoco, uscendone sempre più indebolita. Questa sconfitta è ricordata dal Corano come una "vittoria dei credenti" (con riferimento ai bizantini, cristiani e quindi discendenti da Abramo, come i musulmani) sui pagani Sasanidi. Poco a sud della capitale dell’Iran i novanta metri del grande minareto, ricoperto da un quintale d’oro offerto dai fedeli, annunciano il mausoleo dell’Ayatollah Khomeini attorno il quale si sta costruendo una vasta cittadella religiosa destinata a splendere come quelle dalle antiche dinastie islamiche. Lo shah safavide Ismāʿīl I rovesciò il trono di Ak Koyunlu (la confederazione turkmena dei "Montoni bianchi") e fondò un nuovo impero persiano che includeva gli odierni Azerbaigian, Iran e Iraq, più gran parte dell'Afghanistan. Tutte le soluzioni per "Fu Capitale Della Persia" per cruciverba e parole crociate. Nel 1946 il mancato ritiro delle truppe sovietiche dal nord del Paese originó la crisi dell'Azerbaijan, primo aperto contrasto tra gli alleati e preavviso dell'imminente Guerra fredda[10]. a.C. Dominando la suggestiva valle del fiume Karkheh rimangono i resti della cittadella reale dei sasanidi che avevano il loro centro vicino ad Ahvaz dove rimangono le rovine della città di Ardashir-e-Babakan, più oltre Shusthtar e le rovine dell’antica Susa, i siti di Jondi Shapur e Dezful. Prese Persepoli capitale della Persia. Lo splendida mausoleo Astan-e-Qods-e-Razavi contiene le spoglie di Hazrat-e-Emam Reza ,uno dei più importanti santuari dell’Islam Sciita. [2] Secondo la tradizione gli succede Ciassare I, che nel 714 a.C. pagò un tributo al re assiro Sargon I. Nel 702 attaccò la provincia di Harhar; mentre alcuni contigenti comandati da un certo Achemene (Hakhamanish) si scontrarono a Haulina contro il sovrano Sennacherib. Nel Khuzestan si trova una delle più antiche moschee persiane,risalente a l VII secolo, allo stesso periodo appartiene la moschea Jamè di Shushtar, il mausoleo Daniyal del Profeta Daniele e nei dintorni un pozzo di gas che illumina il cielo di notte, forse lo stesso che ricorda nel suo Il Milione Marco Polo. Nel I secolo a.C., la Partia era ormai organizzata secondo un sistema feudale, e le continue guerre con Roma ad ovest e l'impero Kushan ad est, drenavano le risorse dello Stato. Si trova a 57 km da Shiraz ed era un’importante città della Persia antica. Dopo la sua conquista di Babilonia nel 539 a.C., il re promulgò il cilindro di Ciro, scoperto nel 1878, e oggi riconosciuto da molti come il primo documento sui diritti umani. Visita guidata alle rovine di Persepoli, l’antica e splendida capitale della Persia, voluta da Dario il Grande nel 512 a.C. e saccheggiata da Alessandro Magno nel 313 a.C. Oggi potete camminare attraverso ciò che è sfuggito all’esercito di Alessandro ed al passare inesorabile del tempo. L’antica cittadella di Qala-yi Duktar da un colle domina il centro dove si erge la cupola del palazzo Gunbad-i Gabaliya del XIII sec., un centinaio di anni più tardi i selgichidi arricchirono Kerman con la Moschea del Venerdì Masjid-i-Malik, che splende con le sue porte a nicchia “iwan” decorate da maioliche turchesi. Ma i Bizantini, condotti dal fino ad allora passivo imperatore Eraclio, preparavano la riscossa: con una serie di campagne avviate nel 622 l'Imperatore di Bisanzio riuscì a devastare l'Armenia sasanide riuscendo più volte a sconfiggere i Persiani. Nell'819, la Persia fu amministrata dal generale persiano Tāhir, che aveva consentito ad al-Maʾmūn di vincere la guerra civile. Il principale cliente della Persia è la Gran Bretagna, la quale assorbe ... L'immagine che Erodoto ci ha lasciato della più antica religione persiana è quella d'una religione a carattere prevalentemente naturistico. Nel 1959 lo scià Mohammad Reza Pahlavi annunciò che ci si poteva riferire al Paese indifferentemente con il nome originario di Iran o di Persia. Ricerca - Definizione. Alcuni studiosi però protestarono contro questa decisione. I suoi regnanti, la dinastia arsacide, appartenevano a una tribù iranica che vi si stabilì all'epoca di Alessandro Magno. La Persia divenne un Ilkhanato, una parte del vasto Impero mongolo, ossia un dominio infeudato all'impero mongola. Il nuovo sovrano diede inizio a un'energica politica di modernizzazione del paese, potenziando le sue strutture amministrative e militari, attuando un programma di sedentarizzazione forzata delle numerose tribù nomadi, e dando inizio a una politica culturale dai toni filo-occidentali e marcatamente anticlericali, in sintonia con quanto avveniva in quegli stessi anni nella vicina Turchia di Mustafa Kemal Atatürk. Dopo la caduta del regno degli Assiri, i Medi ne prendono il posto, regnando su una parte molto estesa dei territori assiri, e dominando una grande varietà di genti tra cui vi erano i Persiani, fino all'avvento di Ciro il Grande (Kuruš). Le altre religioni furono mal tollerate, anzi sporadicamente perseguitate, in particolare la Chiesa cattolica per i suoi legami con l'Impero Romano. per ricevere sovrani, ambasciatori e ospiti di riguardo e dalla cui terrazza gli Sha assistevano alle partite di polo. Nel periodo sasanide (224-632) sorgono, a Firuzabad, Nīshāpūr e Ctesifonte, palazzi con iwan colossali e coperture a cupola, rivestiti di paramenti di stucco lavorato; la scultura è rinnovata da apporti romani (rilievi rupestri nella valle di Naqsh-i-Rustam); le arti minori sono di grande valore decorativo: ad esempio si realizzavano coppe in argento sbalzato, tessuti di seta con motivi geometrici e araldici. I persiani amano il loro passato, l’arte e la letteratura, ma sopra ogni cosa i poeti, il sultano Mahmud di Ghazni attirò a corte artisti e poeti nel XI secolo e fu mecenate di Farrokhi,’ Onsori, Manuchehri e il grande Firdusi che resero la poesia persiana celebre nel mondo islamico e oltre i suoi confini.Abu Sa’id ben Abi ‘l-Kheyr,al-Hujviri e Sana’i di Ghazni incantarono le corti e i popolo con le loro liriche mistiche. Gli Ilkhan patrocinarono le arti e coltivarono le raffinate tradizioni della Persia islamica, contribuendo a risollevare il Paese dopo le devastazioni arrecate dalla conquista mongola. Il califfo al-Maʾmūn, la cui madre era una schiava persiana, spostò addirittura in un primo tempo la capitale a Merv, nella regione persiana orientale del Khorāsān (inglobante allora una parte dell'attuale Afghanistan), lontano dalle terre arabe, ma poco dopo tornò a fissare la sede del califfato a Baghdād, dopo aver prevalso nella lotta fratricida con al-Amīn. La prima menzione ai Persiani proviene da un'iscrizione assira (circa 844 a.C.) nella quale vengono chiamati Parsu (Parsuaš, Parsumaš) e sono collocati nella regione del lago di Urmia insieme con un altro gruppo, i Madai (Medi). La dinastia fu soppiantata nel 1040 circa dai turchi Selgiuchidi, ma un suo ramo indiano continuò a regnare a Lahore fino al 1187. In questa piazza si trova una delle più grandi mosc - Guarda i 19.146 video e … Tuttavia la città e al centro di una magnifica zona dalla natura grandiosa e prorompente con il vicino lago Orumiyeh e i suoi paesaggi,i centri di Band, Nazlu, Sir, Skiing, Segonbad e altri..Nell’Azarbayejan orientale la città di Maragheh,ai piedi del massiccio di Sahand,er nota in epoca sasanide e possiede numerose testimonianze della sua storia dopo l’avvento dell’Islam tra le quali gli edifici religiosi Gonbad-e-Sorkh La Rossa, Gonbad-e-Kabud, Gonbad-e-Ghaffariyeh ,le moschea Jamè, e di Sheykh Baba dalle splendide colonne, l’antico osservatorio da dove i celebri astronomi persiani sondavano il firmamento, il Mausoleo di Owhadi-e-Marahehei e i vecchi edifici attorno l’animatissimo baazar. Lo shah, nominato il moderato Shapur Bakhtyar del Fronte Nazionale nuovo primo ministro, partì per l'esilio nel gennaio del 1979, morendo poi in Egitto nel 1980; e dal suo esilio a Parigi giungeva nel febbraio del 1979 all'aeroporto di Teheran l'ayatollah Ruhollah Khomeini, il protagonista della rivoluzione islamica che prendeva subito il potere sull'onda dell'entusiasmo popolare. La capitale dell'impero fu ricollocata da Qazvin a Isfahan, la quale divenne centro culturale della Persia, mentre fu ricreato un solido sistema amministrativo e fiscale. Storia 1liceo-grecia 1. Iran. Nella secolare animazione del commercio si stende al riparo del sole estivo e il freddo invernale con le vecchie botteghe,i portici,le moschee e antiche scuole mederse,il fascino degli splendidi tappeti che da secoli attirano mercanti e visitatori. I Samanidi, una delle prime dinastie autonome di ceppo iranico dopo la conquista araba, elessero Bukhara a loro capitale e fecero fiorire altre città quali Samarcanda e Herat, rivitalizzando altresì la lingua e la cultura persiane. Fu fondata dal re Dario I il Grande, anche se i lavori furono completati da suo figlio Serse I e da suo nipote Artaserse, diventando così la capitale della dinastia achemenide. L'impero persiano visse un'altra breve stagione con Nadir Shah negli anni 1730 e 1740. La loro capitale fu Damasco. I Qajar trasformarono il vecchio borgo ed edificarono il palazzo fortificato Ark, attorno costruirono nuovi quartieri, moschee e bazar che ancora costituiscono il vecchio centro della capitale, il successore Fath ‘Ali prese l’antico titolo di Shah ed estese la città con nuovi quartieri e fortificazioni. Nell'estate la corte si trasferiva a Ecbatana; nell'inverno, il … Nel XVII sec. I Persiani furono tolleranti verso le culture locali, seguendo il precedente instaurato da Ciro il Grande, atteggiamento che ridusse notevolmente le rivolte dei popoli soggetti. a.C., si staglia solitario il mausoleo di Ciro, primo grande imperatore degli achmenidi che estese l’impero dall’Egitto e la Turchia al Pakistan, trionfatore e acclamato come liberatore dai popoli dell’Asia Centrale. Russi e Britannici imposero gradualmente un protettorato "de facto" alla Persia, dividendosela in aree di influenza pur senza mai invaderla direttamente, ma rendendola via via sempre più economicamente dipendente. L'impero di Alessandro si frantumò subito dopo la sua morte, ma la Persia rimase sotto il controllo dei greci. Da Kerman una strada segue l’antica pista nel deserto per la poderosa e suggestiva cittadella fortificata sasanide di Bam che fu ampliata e arricchita di palazzi e padiglioni durante l’era islamica fino alla dinastia Safavide,i palazzi fortificati delle Quattro Stagioni Chahar Fasl conservano l’ antico fascino e dall’alto offrono un’indimenticabile panorama sulla cittadella Arg-è Bam e sul deserto. D’estate la temperatura in Iran è meno calda e vi sono i quartieri residenziali, le ambasciate. Proseguimento per Naqsh-e-Rustam, visita della necropoli. Il cilindro dichiarava che ai cittadini dell'impero sarebbe stato permesso di praticare la loro religione liberamente. Ogni tribù era governata da un re, che abitava in una torre alta. Teheran nell’Antica Persia. Sotto Dario I l'impero achemenide raggiunse la massima estensione: si spingeva infatti fino all'Indo ad est e fino alla Tracia ad ovest. Vari sovrani tentano di impadronirsi per pochi mesi del potere, mentre sorgono ovunque principati e khanati di fatto indipendenti. Hafez ha lasciato il suo patrimonio culturale e spirituale ai mistici Sufi che nel Giardino delle Sette Tombe meditano sul mondo e sull’anima ispirandosi ai poemi del loro grande confratello. I discendenti di Tamerlano, spartitosi l'impero, governarono soprattutto le contrade più orientali corrispondenti all'incirca all'attuale Afghanistan, ove prosperò sino agli inizi del Cinquecento la magnifica corte di Herat (grande centro di letterati, tra cui l'ultimo grande classico il poeta Jami, m. 1492, e di una scuola celebrata di miniaturisti), e alla Transoxiana con la sfarzosa corte di Samarcanda. Suo figlio Serse I ritentò l'impresa, ma fu respinto dai greci, guidati da Temistocle, vittoriosi dopo la battaglia di Salamina (480 a.C.). Dopo il dominio dei turchi segiudichi anche Kerman fu travolta dalle orde di Gengiz Qan e sottomessa ai mongoli,poi invasa da Tamerlano e dominata dalla dinastia Timuride fino all’inizio del XVI secolo,quando fu conquistata dal condottiero Isma’il e divenne la fiorente città carovaniera, tre secoli di prosperità e poi fu devastata dai turchi Qajar. Zarathustra portò la nuova religione nell’epoca achmenide, in un’era di infinite divinità introdusse il culto del dio supremo Ahura-Mazdah,il cui fuoco sacro arde in eterno, dal quale discendeva il potere dei re. L'elemento sciita divenne in breve tempo parte sostanziale della identità iranica, anche se contribuì a distanziare il mondo iranico dal resto della comunità musulmana (sunnita). La dinastia safavide era originaria dell'Azerbaigian, a quel tempo considerato parte della regione persiana. L'Iran, il petrolio, gli Stati Uniti e le radici della Rivoluzione Islamica", Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2009. Nel 1979, anno della caduta della monarchia iraniana e della cacciata dello scià Mohammad Reza Pahlavi, l'Iran era il penultimo Stato al mondo ad avere un sovrano con carica di imperatore (la carica dello scià riceveva il trattamento di "Maestà imperiale"). Su elam: Susa fu la capitale di un vasto regno che si estendeva dalle pianure alluvionali della Mesopotamia agli... continua Altre definizioni con studiosi : Gli studiosi di... pietre; Le fanno studiosi e poliziotti; Studiosi del "nuovo mondo". Costruirono a Baghdad la celebre "Niẓāmiyya", la più grande e prestigiosa università del mondo islamico medievale, e edificarono tra le altre cose anche la "Moschea del Venerdì" a Isfahan. Nell’Antica Persia, in epoca medievale, l’attuale capitale dell’Iran Teheran era un villaggio poco fuori di Rey, grande città della dinastia turca Selgiughide che dominò la Persia fino al XIII secolo, Gengiz Qan ridusse Rey ad un cumulo di macerie il villaggio sopravvisse e continuò la sua esistenza, poi il sovrano safavide Tahmasb I nel XVI secolo la scelse come residenza e … [2], Il figlio di Achemene, Teispe, fu gran re di Anshan, sottraendo la regione agli Elamiti. Quest'ultimo sviluppo ha portato il paese in rotta di collisione con Israele e con l'Occidente e, a partire dalla nuova presidenza di Mahmud Ahmadinejad, un conservatore uscito dalla milizia nel corpo dei Pasdaran, si è accentuato il clima di sospetto e di ostilità soprattutto con gli USA dell'amministrazione Bush che, dopo l'invasione dell'Afghanistan e dell'Iraq, mantengono truppe consistenti e in pieno assetto di guerra in paesi confinanti con l'Iran. L’antica capitale fu fondata da Dario il grande nel 512 a.C. Visita all’Apadana ed al Palazzo Tachana. Antica capitale della Persia. Nel 750 gli Omayyadi furono sostituiti dagli Abbasidi, che fondarono Baghdad (vicino alle rovine della capitale sasanide Ctesifonte) facendone la loro nuova capitale. Nel 1335, la morte dell'ultimo Ilkhan significò la fine dell'epoca mongola. Find books Khomeini, "Il Governo Islamico", Roma, centro culturale islamico europeo, 1983, K. Pollack, "The Persian puzzle. La colonizzazione greca continuò fino al 250 a.C. circa; con essa si diffusero la lingua, la filosofia e l'arte dei Greci. IFRI Teheran 2002, A. Fontaine, "Storia della guerra fredda" Mondadori 1968. Shams ad-din Mohammad, detto Colui-che-conserva Hafez, per la sua perfetta conoscenza del Corano, nacque verso il 1319 e non lasciò mai la sua Shiraz, la tradizione vuole che incontrò il temuto Tamerlano e riuscì ad incantare anche colui che terrorizzava la Persia con la grande abilità nel comporre e declamare i suoi versi. La lingua araba divenne la nuova lingua franca e numerose moschee venivano erette mentre lo zoroastrismo perdeva progressivamente terreno senza tuttavia venire soppiantato dall'Islam. La tradizione fa risalire il Kermanshahan al sovrano Pishdadian Tahmures-e-Divband, la storia ne attribuisce la fondazione al re sasanide Bahram IV nel IV sec. Lo Zoroastrismo sarebbe diventato, così come le pratiche misteriche della tribù dei Magi, un tratto caratteristico della cultura persiana. Shiraz, la “città delle rose” è rinomata per il clima mite, i giardini straordinari e per l’atmosfera raffinata. Aboliva anche la schiavitù, così tutti i palazzi dei re di Persia erano costruiti da lavoratori pagati in un'epoca di largo uso della manodopera servile. Gli Omayyadi assorbirono molto dai sistemi amministrativi persiano e bizantino e governarono la Persia per poco meno di un secolo. fino alla sua morte nel 1405, aveva conquistato una vasta area, tra la Mesopotamia e l'Asia Centrale facendo di Samarcanda la sua capitale e una città tra le più ricche, ma senza avere il tempo di consolidare il nuovo impero.